08/04/2026

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Scritto Ieri • Pubblicato 15 ore fa • Revisionato 15 ore fa
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Autore del testo L
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Un flusso di coscienza crudo che fonde linguaggio informatico e biomolecolare per esplorare il caos dell'esistenza e il logoramento dei sentimenti. Il testo trasforma il dolore in un "alchemostro" letterario.
- Nota dell'autore L

Testo: 08/04/2026
di L

Relazione tra contrari, attrazione tra simili 
L'amore si esprime, tra baci e lividi 
Rabbia, maschera, mascara, dell'odio
Ossigeno velenoso che annebbia il tuo podio

Respiri separati da singhiozzi, da punti e virgola 
Formano un segnale, punge più di una spigola 
Lacrime si diffondono in un sottosopra digitale 
Infrastruttura non tanto diversa dal nostro abisso mentale 

Inibizione, allitterazione, comunione dei giorni 
Ammasso grigio che non distingue il morto dal vivo 
Urliamo che siamo vivi in un ordine apparente 
Senza subire il nostro caos opprimente 
Siamo l'antipasto di un vuoto più grande 
Anche qui giochiamo chi muore prima o dopo, attesa esasperante 

Specchiati prima di riflettere, carica prima di sparare, reagisci prima di vendicare 
Non è un prima o un dopo in scala globale 
È un divenire, scontro molecolare 
Senza amore, magia infantile marcita tra le streghe 
Non importa se sei zero o uno 
Siamo macchine di un codice binario, programmato da qualcuno 

Tu, piccolo insetto sul mio foglio 
Il caccio, se il me spoglio, non ti accetto, non ti voglio 
Sono io il virus nel sistema? 
Silenzio in mezzo a cori di interferenza perenne che nulla sistema?
Chi parla è zero, chi sta zitto uno 
Di fronte a me vedo loro: bit in un server di nessuno 

Tesso una rete di parole 
Legando algebricamente il tutto, polinomio della mia prole
Nel caos non c'è un ordine, c'è un motivo 
Sentimento, ti assimilo, ti vivo, ti scrivo 
Non ti consumo, non sei parte di un mondo produttivo 
Siamo entropia del tempo, processo distruttivo 
Catalizzatori di questa reazione a catena, all'infinito 

Mi sono già sporcato le mani, non ho vinto, ne sono uscito vivo 
Ho trasformato quel fango in inchiostro, 
Ho creato un testo, un alchemostro
che sfuma dal nero spento al blu attivo 
Non è chimica, non è informatica, non è magia
Solo un'altra carta da buttare nel fuoco, un inutile poesia...

08/04/2026 testo di L
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